NUOVA SEDE NAZIONALE

INAUGURATA IL 31 OTTOBRE LA NUOVA SEDE NAZIONALE DEL SUPREMO CONSIGLIO PER L’ITALIA E SUE DIPENDENZE

Una giornata di gioia, fratellanza e rinnovato impegno nel segno della continuità e della Tradizione.

Il 31 ottobre scorso si è svolta la solenne inaugurazione della nuova Sede Nazionale del Supremo Consiglio per l’Italia e sue Dipendenze, una giornata di particolare significato per tutta la Comunione, alla quale hanno preso parte circa cento Fratelli, insieme a rappresentanze estere provenienti da Albania, Romania, Inghilterra, Spagna e Montenegro.

Un appuntamento che ha rappresentato non soltanto il raggiungimento di un importante traguardo organizzativo e istituzionale, ma soprattutto una straordinaria occasione di incontro, condivisione e rinnovata testimonianza dello spirito di fratellanza che anima la nostra Istituzione.

Il momento di massimo giubilo e della più sincera allegria fraterna non ha tuttavia distolto i presenti dal pensiero rivolto al nostro Sovrano Gran Commendatore, Felice Bisogno, attualmente ricoverato. È stato proprio lui, con la determinazione e la forza d’animo che da sempre lo contraddistinguono, a volere fermamente che la nuova Sede fosse comunque inaugurata e che i suoi fuochi venissero simbolicamente accesi, nel rispetto e in onore dei tanti Fratelli, anche stranieri, che avevano affrontato il viaggio per essere presenti a questo storico appuntamento.

Un gesto che testimonia ancora una volta il suo profondo senso di responsabilità, la sua attenzione verso la Comunione e il valore che attribuisce alla fratellanza, al di là di ogni difficoltà personale.

A lui va il pensiero riconoscente di tutta la Comunione, insieme all’affetto sincero e all’augurio di una pronta ripresa. La sua guida, illuminata dalla conoscenza, dalla saggezza e dalla capacità di indicarci orizzonti sempre più alti, continua a rappresentare un riferimento fondamentale per il nostro cammino.

La nuova Sede Nazionale costituisce una testimonianza concreta di questa visione. Una struttura importante, pensata per accogliere e valorizzare le attività della nostra Istituzione, dotata di un Tempio dell’Ordine, capace di ospitare circa 80 Fratelli, e di un Tempio del Rito, con una capienza di circa 40 Fratelli.

Ma vi è un aspetto che rende quest’opera ancora più significativa: la sua realizzazione è stata interamente portata avanti grazie all’impegno, alla dedizione e alla capacità operativa dei Fratelli della Comunione. Un lavoro corale, fatto di sacrifici, disponibilità, competenze e spirito di servizio, che dimostra come la fratellanza non sia soltanto un principio da proclamare, ma una realtà da vivere e costruire quotidianamente.

Questa nuova Casa rappresenta dunque molto più di una sede istituzionale: è il frutto di una volontà condivisa, un luogo destinato a diventare punto di riferimento per le generazioni presenti e future, uno spazio nel quale consolidare i legami fraterni, coltivare la conoscenza e proseguire insieme il percorso iniziatico.

A tutti i Fratelli che hanno contribuito alla realizzazione di questa importante opera va il più sentito ringraziamento della Comunione.

Al nostro Sovrano Gran Commendatore Felice Bisogno rinnoviamo, con profonda riconoscenza, il nostro abbraccio fraterno e l’augurio di ritrovarlo presto nuovamente tra noi.

I fuochi della nuova Casa sono stati accesi. Che possano continuare a illuminare il nostro cammino, nel segno della Libertà, dell’Uguaglianza e della Fratellanza.

Uniti nella Tradizione, forti nella Fratellanza, proiettati verso nuove e più alte mete.